Sediva News del 24 maggio 2005

Irap … sempre Irap

E’ infatti di qualche giorno fa la notizia, ora più che confermata, che il
Governo, rompendo ogni indugio, è entrato finalmente nella determinazione
di intervenire sull’Irap con provvedimenti concreti, anticipando così
anche le conseguenze che potranno derivare dalla decisione della Corte di
Giustizia Europea sul tributo.
In particolare, il Consiglio dei Ministri sembra orientato a prevedere, con
effetto già da quest’anno, la riduzione dell’imposta SOTTRAENDO in due o
tre anni all’imponibilità ad Irap (la prima tranche, cioè, già nel 2005 e
l’altra, o le altre due, nel 2006 ovvero nel biennio 2006/2007) IL costo
del lavoro sostenuto dall’impresa.
Come sappiamo, invero, la base imponibile ad Irap è più ampia di quella
assoggettata ad Ire (e Ires), perché alcune voci di costo non sono tali ai
fini dell’Irap, che quindi finisce per colpire un reddito maggiore rispetto
all’imposta generale sui redditi (si pensi, appunto, al costo del lavoro, o
agli interessi passivi, ecc..), cosicché, escludendo dall’Irap una di
queste voci, si finisce evidentemente per ridurne concretamente
l’incidenza.
L’idea del Governo sembra in sostanza questa: per il 2005, il primo acconto
dell’Irap 2005 (che si paga ora – dunque, entro il 20 giugno o 20 luglio
2005 – insieme al saldo Irap 2004 e, naturalmente, al saldo 2004 ed al
primo acconto 2005 dell’Ire o Ires) va comunque versato secondo le norme
vigenti e che tutti conosciamo (e cioè, con la maggiore imponibilità
attualmente prevista); il secondo acconto, che andrà pagato entro il 30
novembre p.v., dovrà invece essere determinato secondo tale nuova ridotta
imponibilità (cioè, senza più il costo del lavoro), con il verosimile (e
presumibile) diritto del contribuente in tale sede di sottrarre
dall’importo che ne discenderà la somma oggi versata in più in fase proprio
di primo acconto.
Se questo programma governativo verrà nei prossimi giorni tradotto in
decreto legge, le farmacie assistite verranno da noi invitate –
contrariamente a quelli che erano stati i nostri intendimenti fino a
qualche giorno fa (v. Sediva news del 13/05/2005) – ad adeguarvisi e
quindi predisporremo per tutti i Mod. F24 comprensivi anche del primo
acconto Irap 2005.
E però, proprio per questa grande incertezza che in ogni caso regnerà
sovrana sul problema ancora per qualche tempo, considereremo – nel
calcolare gli importi dovuti con il Mod. F24 (che trasmetteremo ad ogni
farmacia assistita) – che i versamenti delle imposte verranno da tutti Voi
effettuati NON entro il 20 giugno, ma ENTRO il 20 luglio 2005 (perciò, con
qualche euro in più a titolo di interessi che, lo ricordiamo, ammontano
allo 0,40%).
Beninteso, se qualche farmacia, per ragioni di principio o altro, ritenesse
preferibile versare le imposte comunque entro il 20 giugno p.v., dovrà
cortesemente darcene immediata notizia, e sarà nostra cura in tal caso
predisporre (ed inviare) il Mod. F24 senza ovviamente conteggiare
interessi.
Questo, in conclusione, l’odierno “stato dell’arte”, con riserva di
aggiornarVi costantemente sull’intera vicenda.

(Studio Associato)

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