Sediva News del 3 maggio 2005

Le polizze vita sui familiari a carico

Il T.U. delle imposte sui redditi prevede che i premi pagati per polizze
assicurative relative al rischio di morte o di invalidità permanente non
inferiore al 5% sono detraibili dal contribuente (nel limite di € 1.291,14
annui) anche quando l’assicurato sia un familiare a carico.

L’Agenzia delle Entrate ha però ora precisato che la norma non opera nella
diversa ipotesi in cui sia invece il familiare a carico (ad es. il coniuge)
a stipulare a proprio nome un contratto assicurativo di quel genere (in
cui, cioè, lo stesso figuri sia come contraente che come persona
assicurata), perché in tal caso la detrazione del premio spetta soltanto a
lui e non al soggetto di cui egli sia a carico (ad es. l’altro coniuge).

(Studio Associato)

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