Sediva News del 5 aprile 2005

Iva per la ristrutturazione della prima casa – QUESITO

Vorrei sapere se per la ristrutturazione di una prima casa l’iva è ancora
del 10%, e se, per il recupero del 36% sull’Irpef, il “tetto di spesa” è
unico o vale invece per ognuno dei due coniugi (considerato che la casa è
intestata solo a mia moglie e che siamo in separazione dei beni).

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati sui
fabbricati a destinazione abitativa (da categoria catastale A/1 fino a A/11
e relative pertinenze, con la sola eccezione degli uffici cat. A/10), a
prescindere dal loro utilizzo come “prima casa”, e purché fatturati entro
il 31/12/2005, possono beneficiare dell’aliquota iva agevolata al 10%.

Quanto alla detrazione del 36%, essa spetta a tutti i soggetti che siano
titolari, ovvero semplici detentori dell’immobile: proprietario, nudo
proprietario, familiare convivente, usufruttuario, inquilino, comodatario,
ecc…

Il limite di spesa su cui applicare il 36% è, per l’anno 2005, pari a €
48.000,00 per ciascun beneficiario e conseguentemente, nel Suo caso, il
“tetto” diventa sostanzialmente di € 96.000,00.

E’ bene anche ricordare che la detrazione (da spalmare in ogni caso, giova
sottolinearlo, in 10 anni) è comunque soggettiva, e quindi ciascun
potenziale avente diritto, per poterne effettivamente beneficiare, deve
poter “disporre” di un importo Irpef/Ire da abbattere, anche perché questo
bonus non è ovviamente trasferibile a chicchessia e quindi non può nel
concreto goderne chi, ad esempio, sia fiscalmente a carico di altri
soggetti.

(r.santori)

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