Sediva News dell’8 marzo 2005

Sulla retroattività degli aggiornamenti del canone di locazione – QUESITO

Ho un contratto di affitto dal 1999, in ordine al quale il locatore
soltanto ora mi ha richiesto l’aggiornamento Istat (previsto nel contratto
in ragione del 75% delle variazioni e con cadenza annuale, ma in ogni caso
“su richiesta del locatore”), pretendendo però di operare il calcolo
ripartendo dal 1999 e utilizzando tutte le variazioni Istat intervenute in
questi cinque anni.

In principio, è bene chiarirlo, il locatore “pigro” o “negligente” non
decade tout court dalla facoltà di richiedere l’aggiornamento del canone,
ove abbia omesso di richiederlo negli anni precedenti; senonchè, egli non
può pretendere di operare l’aggiornamento “rimontando” il canone originario
per ciascuna delle annualità decorse, in misura complessivamente pari,
cioè, al valore dell’aggiornamento dell’intero periodo “scaduto”.

Nel Suo caso, pertanto, il locatore potrà bensì tuttora pretendere – pur
essendosene sinora “dimenticato” – l’aggiornamento Istat, e però dovrà
limitarsi a richiederlo con riguardo al solo anno antecedente alla sua
domanda.

L’assunto è stato ribadito recentemente anche dalla Cassazione (Sez. III,
2/10/03, n. 14673).

(r. santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!