Sediva News del 3 marzo 2005

Contributi Enpaf in misura ridotta – QUESITO

Sono titolare di farmacia e anche quest’anno mia moglie ed io abbiamo
ricevuto i modelli MAV per il pagamento dei contributi obbligatori
all’Enpaf. Senonchè, mia moglie è direttrice di farmacia privata condotta
da eredi (e con regolare contratto di lavoro dipendente), e vorrebbe
usufruire della riduzione del contributo in qualità di iscritta ad altra
forma di previdenza (l’Inps).

Il contributo previdenziale Enpaf è stabilito in cifra fissa, ma se
l’iscritto appartiene a determinate categorie può chiederne la riduzione,
come è appunto il caso, ad esempio, degli iscritti che esercitano
l’attività di farmacista in regime di previdenza obbligatoria
(collaboratori o direttori di farmacia privata), i quali possono infatti
scegliere di corrispondere un contributo ridotto del 33,33% o del 50% o
dell’85%.

Sua moglie, pertanto, potrà richiedere la riduzione nella misura che
riterrà per lei più conveniente, compilando un’apposita domanda all’Enpaf,
cui dovrà essere allegata una dichiarazione del datore di lavoro (su carta
intestata, cioè, del titolare della farmacia) che attesti: data di inizio,
durata, tipo di rapporto, qualifica e mansioni svolte, istituto
previdenziale e sede.

La domanda, tuttavia, deve pervenire all’Enpaf (nel cui sito sono
rinvenibili i moduli relativi) entro il 30 settembre per “beneficiare”
della riduzione a partire dall’anno successivo.

(v.pulieri)

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