Sediva News del 16 febbraio 2005

Ancora sulle “badanti”

I molti quesiti posti alla Rubrica con riguardo ai vari profili
(soprattutto fiscali e/o giuridici) che possono riguardare le badanti ci
impongono di aggiungere ulteriori notazioni sull’argomento.

Nella Sediva news del 03/02/2005 abbiamo già visto quali sono i presupposti
perché da quest’anno il contribuente possa dedurre (dall’imponibile), sia
pure con il limite di € 1.820,00, gli oneri realmente sostenuti per
l’assistenza di persone (compresi i parenti) “non autosufficienti”; e si è
anche ricordato che però quell’importo-limite deducibile diminuisce
proporzionalmente con l’aumentare del reddito (del contribuente che ha
sostenuto le spese) fino a sparire quando questo superi i 78.000 euro.

E’ il caso ora di precisare ancor meglio che tale deduzione è espressamente
condizionata tanto al rilascio, da parte della badante, di una regolare
ricevuta delle retribuzioni percepite nell’anno, quanto all’indicazione dei
codici fiscali sia di quest’ultima, che della persona “badata”, che,
infine, del soggetto che effettivamente ha corrisposto i compensi.

Senonchè, dal 1° gennaio 2005 sono stati elevati i minimi contrattuali
previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro domestico, che per
una badante a tempo pieno, ad esempio, ammontano ora ad € 683,629 mensili,
che infatti è l’importo previsto nel Contratto per i collaboratori
familiari di I livello (nel quale indubbiamente la badante va inquadrata,
nonostante che, nel concreto, questo collaboratore venga disinvoltamente
configurato come semplice colf….).

Come si vede, pertanto, la retribuzione annua minima complessiva della
badante è oggi di € 8.887,177 (€ 683,629 x 13), e quindi di per sè
superiore alla “no tax area” di € 7.500,00, con il risultato che anche la
badante dovrà produrre la dichiarazione dei redditi e versare le imposte
sull’importo eccedente (del resto, a ben guardare, questa nuova voce di
deducibilità è stata introdotta anche per favorire l’emersione di redditi
sinora spesso sfuggiti all’imposizione…).

(f.lucidi)

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