Sediva News del 15 febbraio 2005

Errato addebito sul POS – QUESITO

Accidentalmente abbiamo addebitato ad un cliente, sul POS, € 300,00 invece
di € 30,00, che era l’importo che avrebbe dovuto effettivamente pagare.
Ci ritroviamo con € 300,00 accreditati sul nostro conto corrente ed abbiamo
dovuto restituire € 270,00.
Come possiamo giustificare fiscalmente l’operazione?

L’accredito di € 300,00 sul conto corrente della farmacia per incasso
tramite POS di una vendita è “accompagnato” naturalmente dall’emissione di
uno scontrino di pari importo. Quindi, per stornare l’incasso, bisogna,
innanzitutto, annullare la vendita, cioè lo scontrino (anche questo
erroneamente emesso per € 300,00, dobbiamo pensare).

Il DM 23/03/1983, art. 12, comma 5, prevede però che lo scontrino
erroneamente emesso può essere annullato soltanto mediante idonea
annotazione sullo scontrino stesso (che va comunque allegato allo scontrino
di chiusura giornaliera).

Pertanto, se il cliente avesse smarrito lo scontrino, non sarebbe più
possibile annullare l’operazione e quindi, in tal caso, la restituzione
della somma di € 270 non potrebbe avere alcun rilievo sul piano fiscale,
nonostante l’evidenza dell’errore.

(r.santori)

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