Sediva News del 28 gennaio 2005

I contributi alla Gestione separata dell’Inps per il 2005

Dal I gennaio 2005 sono scattati i previsti aggiornamenti dei contributi
dovuti all’Inps dai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata.

Gli aumenti riguardano:

a) gli associati in partecipazione con apporto di lavoro, che però – ai
sensi dell’art. 1, comma 157 della legge 311/2004 (Finanziaria 2005) –
sono ormai confluiti nella Gestione separata istituita per gli altri
lavoratori autonomi (perché l’apposita Gestione originariamente per
costoro prevista dalla legge 326/2003 è stata ora soppressa), versano il
17,50% fino a € 38.641,00 di reddito e il 18,50% oltre tale soglia e fino
a € 84.049,00: il 55% dell’importo dei contributi dovuti è a carico
dell’associante ed il residuo 45% è sostenuto dall’associato;
b) i lavoratori autonomi abituali, per i quali non è prevista altra forma
di previdenza obbligatoria, versano il 18% fino ad un reddito di €
38.641,00 ed il 19% oltre tale limite e fino a € 84.049,00;
c) i prestatori di lavoro autonomo occasionale restano invece non soggetti
a contribuzione previdenziale fino a € 5.000,00 di compensi lordi annui,
mentre oltre tale importo sorge anche per loro l’obbligo di iscrizione
alla Gestione separata dei lavoratori autonomi, e dunque i contributi
vanno versati come detto sub b).

Restano infine invariate le aliquote contributive previste per i
collaboratori coordinati e continuativi e i prestatori di lavoro autonomo
occasionale quando, gli uni e/o gli altri, godano di altra copertura
previdenziale obbligatoria oppure siano titolari di pensione indiretta (per
tutti costoro il contributo è del 10%), ovvero siano titolari di pensione
diretta di anzianità, vecchiaia o invalidità (in tal caso, il contributo è
tuttora del 15%).

(gio.bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!