Sediva News del 27 gennaio 2005

I tassi antiusura per il I trimestre 2005

Dopo aver ricordato ancora una volta che un tasso, perché sia considerato
usurario, deve superare per oltre il 50% quello “mediamente” praticato per
le varie figure di credito, riportiamo qui di seguito i valori di
riferimento stabiliti dalla Banca d’Italia per il I trimestre 2005, che
pertanto non possono essere superati ove non si voglia sconfinare
nell’usura.

I valori, per le aperture di conto corrente ed i mutui, sono leggermente
più alti di quelli fissati per il IV trimestre 2004, ma leggermente più
bassi per gli altri rapporti di credito.

– Aperture di credito in conto corrente fino ad € 5.000
18,705%
oltre € 5.000 14,265%
– Anticipi, sconti commerciali e altri
finanziamenti effettuati dalle banche
alle imprese fino ad € 5.000 10,380%
oltre € 5.000 8,610%
– Factoring fino ad € 50.000 9,060%
oltre € 50.000 7,755%
– Leasing fino ad € 5.000 19,815%
da € 5.000 a € 25.000 13,065%
da € 25.000 a € 50.000 11,130%
oltre € 50.000 8,100%
– Credito finalizzato all’acquisto rateale fino ad € 1.500 25,290%
da € 1.500 a € 5.000 23,940%
oltre € 5.000 16,035%
– Mutui
a tasso fisso – 8,340%
a tasso variabile 5,790%

Come al solito, si tratta di semplici … numeri, ma è sempre bene
conoscerli.

(Studio Associato)

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