Sediva News del 24 gennaio 2005

Le ritenute fiscali sul vitalizio pagato nel 2005 – QUESITO

Nei primi cinque giorni di ciascun trimestre devo liquidare a mia madre le
rate del vitalizio convenuto per la cessione della farmacia. Ora,
considerato che nel 2005 le imposte risultano ridotte rispetto al 2004
(Finanziaria 2005), vorrei sapere come effettuare le ritenute sulla rata in
scadenza il 5 gennaio 2005.

Le rendite vitalizie non sono soggette a ritenute d’acconto in misura
fissa, perché, esattamente come gli stipendi, subiscono una tassazione
progressiva in funzione dei vari scaglioni.

Da quest’anno, come sappiamo, gli scaglioni dell’Ire (così si chiama oggi
la ex Irpef) sono soltanto tre (in sostanza, però, c’è una quarta aliquota
d’imposta pari al 43% che colpisce i redditi eccedenti i 100 mila euro), ed
è dunque alla luce di queste tre nuove aliquote (23%, 33% e 39%) che dovrà
essere calcolata la ritenuta da applicare alla rata trimestrale di
vitalizio.

Tuttavia, in attesa del perfezionamento del calcolo, Lei potrà operare su
questa prima rata del 2005 la stessa trattenuta percentuale adottata lo
scorso anno, salvo effettuare l’eventuale conguaglio in occasione del
pagamento della prossima rata.

(g.feo)

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