Sediva News del 21 gennaio 2005

Arretrati di pensione percepiti dagli eredi – QUESITO

Successivamente alla morte di mio padre, ho ricevuto degli arretrati di
pensione di sua spettanza liquidati dall’Enpaf, previa ritenuta alla fonte
che è stata calcolata sulla base dei redditi dei due anni precedenti.
Vorrei sapere se tali trattenute vanno considerate a titolo definitivo
ovvero devo attendermi ancora qualche ulteriore richiesta del Fisco.

I redditi del de cuius, ove percepiti dagli eredi, sono sempre soggetti a
“tassazione separata”, perché vengono sempre colpiti secondo l’aliquota
corrispondente alla metà del reddito complessivo netto dichiarato dagli
eredi stessi nel biennio anteriore a quello in cui si è aperta la
successione (art. 21, II comma, T.U.I.R.); pertanto, se a Suo padre è stata
trattenuta, comunque a titolo d’acconto, un’imposta, ad esempio, pari al
18,50% e se dal calcolo operato sulla base delle dichiarazioni degli eredi
risulta invece applicabile, poniamo, l’aliquota del 24%, l’Agenzia delle
Entrate competente Vi richiederà a mezzo cartella esattoriale l’importo
dovuto a saldo.

Infatti, il soggetto passivo d’imposta è colui che ha effettivamente (e
legittimamente, come ovvio) percepito il reddito, e non chi fosse
(all’origine) il titolare del diritto alla sua percezione.

(p.liguori)

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