Sediva News del 14 gennaio 2005

La locazione di immobili nella Finanziaria 2005

La Finanziaria 2005 contiene una serie di norme dirette a contrastare
l’evasione fiscale riferita agli affitti di immobili (con esclusione dei
soli contratti di locazione c.d. convenzionati, cioè quelli stipulati
secondo valori convenuti tra le organizzazioni dei proprietari e quelle
degli inquilini, e coordinati con i singoli Comuni).

In particolare, se il contribuente dichiara un canone di locazione
corrispondente almeno al 10% del valore catastale dell’immobile, è
espressamente preclusa la possibilità, da parte dell’Agenzia delle
Entrate, di rettificare i valori.

Ad esempio: se la rendita catastale fosse di € 300,00, il valore catastale
si determina incrementando la rendita stessa del 5%, cioè di € 15,00, per
un valore complessivo di € 315,00, che va a sua volta moltiplicato per il
coefficiente 120 (che è quello proprio delle unità abitative), con il
risultato definitivo di € 37.800,00.

Il canone di locazione deve essere perciò , in questo caso, di almeno €
3.780,00 annui.

Il coefficiente, tuttavia, muta notoriamente con il variare della
destinazione catastale dell’unità immobiliare, e quindi per i negozi, che
sono inseriti nella categoria C/1, il coefficiente è 40,8, per gli uffici
(categoria A/10), il coefficiente è 60, mentre il coefficiente resta 120,
oltre che per tutte le abitazioni (da categoria A/1 a categoria A/9), anche
per le cantine (categoria C/2) e per i box (categoria C/6).

Però, attenzione, qualora sia stata omessa la registrazione del contratto
di locazione, l’amministrazione finanziaria presume l’esistenza di un
rapporto di locazione, nche per i quattro anni d’imposta antecedenti, in
misura pari al 10% del valore catastale dell’immobile.
Ovviamente, è ammessa la prova contraria.

Altra novità di particolare importanza è rappresentata dalla previsione
della nullità dei contratti di locazione di unità immobiliari (esclusi i
terreni) se non registrati, talchè sarà opportuno porre la massima
attenzione a questa formalità divenuta imprescindibile per la validità del
contratto.

La Finanziaria prevede infine l’abolizione, a decorrere dal 01/01/2005, per
tutti i contratti di locazione e comodato di immobili, della denuncia
all’Autorità di Pubblica Sicurezza, oppure, ove questa manchi, al Sindaco
(prevista dalla c.d. Legge Moro n. 191/78), perchè sostituita dalla
registrazione del contratto: sarà infatti l’Agenzia delle Entrate a
comunicare al Ministero degli Interni l’identità del conduttore.

(s.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!