Sediva News del 10 gennaio 2005

Dove eravamo rimasti?

Dopo un doveroso rinnovo dei nostri migliori auguri di un FELICE 2005
(non dovrebbe volerci granchè, visto che la “bisestilità” del 2004, come
purtroppo sappiamo tutti, si è fatta pesantemente sentire in gran parte
del mondo anche e soprattutto negli ultimi giorni dell’anno), cerchiamo di
riprendere le fila del nostro quotidiano rapporto con Voi, riavviandolo con
una rapida sintesi delle vicende, rilevanti sotto il profilo fiscale,
maturate durante questo periodo festivo.
E, naturalmente, intendiamo parlare soprattutto di Finanziaria 2005 che,
sia pure dopo quattro “letture” (tra Camera e Senato) e ben tre voti di
fiducia, è alfine approdata in tempo utile a scongiurare il ricorso ad un
antiestetico esercizio provvisorio del bilancio dello Stato.
Peraltro, l’approvazione di un unico articolo (contenente in realtà
l’intero “maxi-emendamento” governativo composto di ben 572 commi) rende la
lettura del provvedimento davvero difficile, oltre che “censurabile” sotto
il profilo della tecnica legislativa.
Quanto al suo contenuto, abbiamo già avuto occasione di commentare in
questa Rubrica le novità relative alla locazione degli immobili, alla
riscossione dei tributi, ai controlli formali del 2003, ai versamenti
dell’Ici, alle sanzioni penali sugli omessi versamenti delle ritenute
d’acconto (v. Sediva news del 05/10/2004), alla pianificaz ione fiscale
concordata (v. Sediva news del 05/10/2004 e del 23/12/2004), agli studi di
settore (v. Sediva news del 05/10/2004 e del 10/12/2004), alla riduzione
delle imposte, all’Irap (v. Sediva news del 06/12/2004), alle imposte di
bollo, di registro e di tasse ipotecarie (v. Sediva news del 17/12/2004),
alla rivalutazione delle quote o azioni societarie e dei terreni (v. Sediva
news del 17/12/2004), alla spesa sanitaria (v. Sediva news del 20/12/2004),
all’elenco dei clienti e fornitori (v. Sediva news del 21/12/2004), all’Iva
(v. Sediva news del 21/12/2004).
Qui, pertanto, dobbiamo soltanto dar conto delle altre novità contenute
nella Finanziaria.
– ICI: sono stati prorogati al 31/12/2005 i termini per l’accertamento
dell’Ici riferito all’anno 2000 (che scadevano al 31/12/2004);
– INPS: è stata abolita la gestione separata presso l’Inps dei contributi
versati dagli associati in partecipazione con apporto di lavoro, che
quindi confluiranno ora nella gestione dei c.d. parasubordinati; inoltre,
dal 1 giugno 2005 il medico curante di un lavoratore dipendente deve
trasmettere on-line all’Inps il certificato di diagnosi sull’inizio e
sulla durata presunta della malattia comportante incapacità lavorativa,
mentre il datore di lavoro potrà richiederne all’Istituto previdenziale
la trasmissione in via telematica;
– RICETTE: è stata soppressa la “controfirma” alla “nota” sulla ricetta;
– ACCONTO IMPOSTE: a decorrere dal 2006 la misura dell’acconto dell’Ire
(che dall’1/1/2005 ha sostituito l’Irpef) è fissata al 99% e quella
dell’Ires (che invece ha sostituto l’Irpeg dall’1/1/2004) al 100%;
– TASSAZIONE SEPARATA: le imposte dovute a tale titolo saranno riscosse con
Mod. F24 precompilato dall’Agenzia delle Entrate e dovranno essere versate
– e questa è una novità importante sul piano degli adempimenti tributari
– entro 30 giorni dal ricevimento di apposita comunicazione, trascorsi i
quali la somma verrà iscritta a ruolo maggiorata di sanzioni nella misura
del 30% oltre che dei consueti interessi;
– AGRICOLTURA: è stato prorogato di un ulteriore anno, e perciò fino al
31/12/2005, il regime contabile agevolato.
Su questi, come su altri temi, torneremo evidentemente anche in prosieguo.

(Studio Associato)

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