Sediva News del 6 dicembre 2004

La riduzione delle imposte

E’ stato finalmente reso noto il testo del maxi-emendamento governativo
alla legge Finanziaria del 2005, che riguarda, come abbiamo visto tutti, la
riduzione delle imposte in vigore dal 1 gennaio del prossimo anno, e perciò
operante già sull’intera annualità del 2005.

Queste in breve le novità.

– riduzione delle aliquote: sono state ridotte da 5 a 3 quelle dell’IRE
(che, come è noto, sostituirà l’irpef che andrà quindi in “pensione”), con
i seguenti scaglioni:
– da 0 a € 26.000,00 23%
– da € 26.000,00 a € 33.500,00 33%
– oltre € 33.500,00 39%
Tuttavia per i redditi eccedenti gli € 100.000,00 si pagherà un “contributo
di solidarietà” del 4% , e perciò oltre tale soglia l’aliquota complessiva
sarà nel concreto del 43%.

– deduzioni per carichi di famiglia: le detrazioni dall’imposta per il
coniuge e i figli a carico sono sostituite da deduzioni dall’imponibile di
importo pari ad € 3.200,00 per il coniuge ed € 2.900,00 per ciascun figlio;
se però quest’ultimo è di età inferiore a tre anni, la deduzione aumenta
ad € 3.450,00 e, se portatore di handicap , ad € 3.700,00. Inoltre, se
l’altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali, o se il
contribuente non è coniugato, o, se coniugato, è successivamente
intervenuta la separazione personale tra loro, la deduzione per ogni figlio
sarà di € 3.200,00.
C’è poi l’introduzione di una deduzione (sempre dall’imponibile) veramente
nuova di zecca, e pari ad € 1.820,00, per le spese sostenute per le
“badanti” del contribuente e/o di suoi familiari non autosufficienti .
Tutte queste deduzioni, peraltro, tendono a diminuire (sia pure con un
meccanismo un po’ complicato) con l’aumentare del reddito dichiarato da
ciascuno per azzerarsi oltre la soglia-limite di reddito di €
78.000,00.

– clausola di salvaguardia: è in ogni caso data facoltà al contribuente, e
questo è importante, di applicare le norme in vigore sino al 31/12/2004 ove
si rivelino per lui concretamente “più favorevoli”.

– Irap: diventano inoltre deducibili dall’imponibile ad irap (e ovviamente
soltanto da questo) sia l’importo di € 20.000,00 (aumentato ad € 40.000,00
per le imprese che operano nelle “aree svantaggiate”) per ciascun “nuovo
assunto” con contratto a tempo indeterminato (e comportante quindi un
incremento della base occupazionale registrata al 31/12/2004), e sia
l’intero costo sostenuto dall’impresa per il personale addetto alla ricerca
(il che, dunque, ben poco può interessare le farmacie). Tali disposizioni,
tuttavia, si applicano soltanto a decorrere dal periodo di imposta in cui
la Comunità Europea le approverà (se le approverà….).

L’ultima parola spetta ora, come sempre, al Parlamento.
(f.lucidi)

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