Sediva News del 23 novembre 2004

Ancora sulla donazione d’azienda – QUESITO

Ho intenzione di donare la farmacia ai miei due figli costituiti in
società. Devo versare l’Irpef?

La risposta è sicuramente negativa, perché il trasferimento di azienda a
titolo gratuito, come anche quello per causa di morte (successione
legittima, o testamentaria, o legataria), non configura alcun realizzo di
plusvalenze in ordine all’azienda stessa, anche se, come abbiamo chiarito
più volte, il donatario deve assumere l’esercizio ai valori c.d. di
“libro”, nel senso che deve dare continuità ai valori fiscalmente
riconosciuti nei confronti del donante.

Per la verità, nel passato qualche dubbio si era posto con riguardo alle
donazioni effettuate nei confronti di soggetti non legati al donante da un
rapporto di parentela, pur se nel Suo caso – nonostante la società
donataria sia soggettivamente diversa dalle persone dei soci che la
compongono – deve comunque ravvisarsi, quantomeno, una donazione indiretta
a favore dei figli, e quindi non assoggettata comunque ad Irpef.

Quel dubbio, tuttavia, è stato definitivamente risolto con la legge
“Tremonti bis”, che ha espressamente esentato da imposte le donazioni di
aziende operate a favore di qualsiasi soggetto.

(g.bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!