Sediva News del 17 novembre 2004

Sulla verifica periodica delle bilance – QUESITO

Vorrei sapere se sussiste tuttora, anche per le farmacie, l’obbligo di
sottoporre periodicamente le bilance a verifica.

La risposta non può che essere affermativa, perché ancora oggi tutte le
imprese che per la loro attività utilizzano strumenti per pesare devono –
ai sensi del D.M. n. 182/2000 – sottoporli a verifica da parte della Camera
di Commercio (Ufficio Attività Ispettive) competente per territorio ovvero
da appositi laboratori accreditati.

Il D.M. prevede, in particolare, che la richiesta della verifica della
bilancia sia effettuata direttamente dalla farmacia (perché a quest’ultima
non perverrà mai alcun avviso di scadenza del termine della verifica)
all’Ufficio della Camera di Commercio, o al laboratorio accreditato:

– entro 60 giorni dalla data della fattura d’acquisto della bilancia (se si
tratta, ovviamente, della prima verifica);
– successivamente, ogni tre anni;
– infine, a seguito di riparazioni ed altri interventi che abbiano
comportato la rimozione dei sigilli metrici.

Le richieste da inoltrare alla Camera di Commercio dovranno essere
compilate utilizzando l’apposita modulistica.

Da ultimo, ricordiamo che la mancata verifica nei termini prevede una
sanzione amministrativa pari ad € 516,33.

(r.santori)

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