Sediva News del 21 ottobre 2004

ancora sul concordato preventivo per il 2004 – quesito

Ho aderito al concordato preventivo per il biennio 2003/2004 e devo
garantire un incremento delle vendite del 2004, rispetto a quelle
“concordate” per il 2003, del 5%, come ho letto nella Vostra Sediva News
del 17/9/2004.
Senonché, l’ulteriore sconto del 4,12% nei confronti del SSN, anche se
compensato da un maggior utile per gli acquisti dai fornitori di specialità
medicinali di fascia A, incide negativamente nell’incremento dei ricavi.
Qualora, pertanto, le vendite effettivamente realizzate nel 2004 fossero
inferiori (come sembra probabile) a quelle imposte dal concordato
preventivo, come devo comportarmi?

L’art. 33 del D.L. 30/9/2003 n. 269, convertito con modificazione nella L.
24/11/2003 n. 326, prevede che l’adeguamento relativo ai ricavi dell’anno
2004 è bensì consentito in sede di compilazione della dichiarazione dei
redditi, ma soltanto per un importo non superiore al 10% dei ricavi
annotati in contabilità, per di più con l’applicazione di una sanzione pari
al 5% delle imposte correlate alla differenza tra i ricavi concordati e
quelli annotati.

Se, ad esempio, i ricavi concordati per il 2004 sono pari ad € 1.000.000,00
e quelli annotati in contabilità corrispondono ad € 850.000,00, con una
differenza pertanto di € 150.000,00 (pari, cioè, al 15%), l’integrazione
non può essere effettuata in sede di dichiarazione dei redditi, perché la
percentuale di scostamento – superiore appunto al 10% – determina la
decadenza dalle agevolazioni previste dal concordato, salvo, nel mese di
dicembre 2004, “integrare”, i ricavi annotati nella contabilità per
l’importo necessario.

Al contrario, se il ricavo concordato è pari ad € 1.000.000,00 e i ricavi
annotati sono pari ad € 950.000,00, con una differenza di € 50.000,00
(pari, cioè, al 5%), l’“integrazione” può essere operata in sede di
dichiarazione dei redditi e dunque nel mese di giugno dell’anno 2005.

In tal caso, come abbiamo visto, è prevista una penale per cui, ove le
maggiori imposte derivanti dall’“integrazione” fossero pari ad € 10.000,00,
la sanzione ammonterebbe ad € 500,00.

E’ necessario, perciò, che prenda contatti con il Suo consulente per
verificare, entro il 31 dicembre 2004, l’andamento delle vendite e adeguare
contabilmente i ricavi a quelli ipotizzati nel concordato.

(s.lucidi)

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