Sediva News del 14 ottobre 2004

la fattura per una preparazione galenica – QUESITO

Il policlinico universitario mi richiede una preparazione galenica da
effettuare estemporaneamente in farmacia.
Nella fattura che andrò a fare dovrò indicare tutti i componenti, oppure
limitarmi a scrivere in fattura, per esempio, “per preparazione galenica”?

L’art. 21 del DPR 633/72 elenca i contenuti obbligatori della fattura e tra
questi annovera la “natura, qualità e quantità dei beni e servizi forniti
oggetto della prestazione”.

Il legislatore ha dunque voluto imporre ai contribuenti l’obbligo di
specificare puntualmente i beni ceduti e le prestazioni rese, così da
facilitare, tra l’altro, la successiva ed eventuale attività di
accertamento dell’Amministrazione finanziaria.

Nel caso di specie, tuttavia, magari ricorrendo semplicemente al c.d.
buon senso (qualche volta … si può), possiamo ragionevolmente affermare che
nella redazione della fattura sia superfluo elencare tutte le sostanze e/o
i materiali utilizzati per una preparazione galenica, come è vero, d’altro
canto, che sulla fattura di acquisto di una vettura non troviamo
certamente indicati tutti i “pezzi” che la compongono.

Se, dunque, sembra troppo generica la dicitura “preparazione galenica”, può
invece ritenersi sufficiente specificare semplicemente il tipo di
preparazione oggetto della cessione, riportandone al più qualche elemento
caratterizzante.

Poi, come per tutte le fatture, è necessario indicare l’imponibile,
l’aliquota e l’importo dell’iva, oltre naturalmente al totale.

(r.santori)

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