Sediva News del 17 settembre 2004
Sul concordato preventivo 2003-2004
Ho aderito al concordato preventivo per il biennio 2003-2004. In vista
della fine dell’anno, vorrei sapere quali sono i ricavi minimi che devo
raggiungere per il 2004, perché, se non ricordo male, anche l’utile ha una
soglia al di sotto della quale non posso scendere.
Coloro che si sono avvalsi del concordato preventivo beneficiano – come si
è già osservato a suo tempo – di una serie di agevolazioni ormai note a
tutti, come – per rammentare ora le più significative – la tassazione di
una “fetta” del reddito con l’aliquota agevolata del 23% o 33%, o la
sospensione dell’obbligo di emissione dello scontrino o della ricevuta
fiscale, o i limiti ai poteri di accertamento da parte degli uffici
tributari.
La contropartita di tali benefici è rappresentata dall’aver (già)
dichiarato per l’anno 2003 i ricavi e l’utile conseguiti nel 2001 e però
maggiorati, rispettivamente, dell’8% e del 7%.
Analogamente, per l’anno 2004 è necessario partire sempre dai ricavi e
dall’utile del 2001 maggiorati degli appena citati 8% e 7%, ed
incrementarli ulteriormente, rispettivamente, del 5% e del 3,5%.
Ad esempio:
ricavi 2001 € 1.000.000,00 utile 2001 € 100.000,00
ricavi minimi 2003 € 1.000.000,00 + 8% = € 1.080.000,00
utile minimo 2003 € 100.000,00 + 7% = € 107.000,00
ricavi minimi 2004 € 1.080.000,00 + 5% = € 1.134.000,00
utile minimo 2004 € 107.000,00 + 3,5% = € 110.745,00
E’ bene quindi controllare l’andamento della Sua farmacia, tenendo presente
che, nell’ipotesi di mancato raggiungimento di quei minimi, l’eventuale
adeguamento dovrà avvenire in sede di dichiarazione dei redditi.
(r.santori)
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