Sediva News del 2 settembre 2004

Corretto il decreto legge “taglia spese”

Come si ricorderà, in sede di conversione del decreto legge “taglia spese”
sono state a luglio aumentate le imposte c.d. sostitutive sia sui mutui
immobiliari relativi alle “seconde case”, e sia sugli anticipi e altri
finanziamenti ad imprese e persone fisiche, purché superiori a 18 mesi (v.
Sediva news del 23 /07/ 2004).

Senonchè, come accennato ieri, un ulteriore decreto legge del Governo,
adottato in agosto, ha circoscritto tale aggravio (che, giova ribadirlo,
eleva le imposte dallo 0,25% al 2% dell’ammontare erogato) ai soli mutui
inerenti all’acquisto di “seconde case”, escludendolo pertanto per i
finanziamenti (e restituendo così la portata del provvedimento agli
originari intendimenti governativi), ma precisando nel contempo che
l’aumento dell’imposta sostitutiva riguarda anche i mutui accesi per la
semplice costruzione e/o ristrutturazione di una “seconda casa”.

Non è difficile, tuttavia, pensare ad ulteriori modifiche in sede di
conversione dei due decreti legge, anche perché – dalle prime reazioni
“comportamentali” dei contribuenti – il gettito che dovrebbe derivarne
parrebbe sin d’ora inferiore a quello auspicato dal Governo.

(s.lucidi)

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