Sediva News del 26 luglio 2004

Il noleggio dell’autocarro – QUESITO

Al fine di valutare l’eventuale vantaggio di noleggiare un’auto invece di
acquistarla, Vi chiedo:
a) la fattura mensile del noleggio di un’autovettura può essere registrata
al 100%, oppure viene registrata al 50% e l’IVA al 10% dell’importo ( come
l’acquisto di un’auto ad uso promiscuo)?
b) e se, invece di noleggiare un’automobile, noleggiassi un “autocarro”, la
fattura relativa potrebbe essere registrata integralmente? Cioè, può un
autocarro, secondo Voi, essere considerato uno strumento di lavoro consono
all’attività di una farmacia e quindi usufruire dello sgravio fiscale
senza nessun rischio di sanzioni?

Del problema in generale ci siamo occupati nella Sediva news del
20/01/2004, e dunque basterà ora ricordare che i canoni di noleggio si
deducono nel 50% (con il “tetto” annuo, però, di € 3.615,20) e che l’Iva si
detrae nella misura del 10%. Pertanto, non c’è nessun vantaggio fiscale
rispetto all’acquisto tradizionale.

Qui possiamo invece aggiungere qualcosa con riguardo all’autocarro, il cui
costo si deduce infatti integralmente e l’Iva si detrae al 100%
(analogamente a quanto avviene con l’acquisto nella formula tradizionale,
se pur, anche qui, con la procedura dell’ammortamento). Quanto all’inerenza
dell’autocarro alla gestione della farmacia, giova precisare che non
esistono limitazioni espressamente indicate per questa tipologia di beni
nelle norme fiscali, ma la valutazione viene rimessa all’eventuale
verificatore; tuttavia, almeno in linea di massima, l’inerenza è stata
altre volte riconosciuta (non così, invece, per un notaio, tanto per fare
un esempio), cosicché, nel concreto, la contabilizzazione dell’autocarro
non ha sinora comportato rilievi da parte dell’amministrazione finanziaria.

(r.santori)

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