Sediva News del 17 luglio 2004

Le farmacie “fanalino di coda” nella classifica degli evasori

L’EU.RE.S. – Istituto di Ricerche Economiche e Sociali ha condotto uno
studio sull’evasione fiscale in Italia come essa è “avvertita” dal
cittadino (ad esempio, per la mancata emissione dello scontrino o per la
riduzione dell’importo) ed ha stilato una classifica per le 19 categorie di
commercianti oggetto dell’indagine.

Il settore dove si anniderebbe la maggiore “attitudine” all’evasione è
quello delle rivendite di materiali edili e di piastrelle (15,6% di ricavi
non dichiarati), seguiti a ruota da ristoranti, pizzerie e pub (10,9%).

Le farmacie le troviamo invece nella penultima posizione con un’evasione
media pari al 1,6% dei ricavi, e battute soltanto dalle più “virtuose”
rivendite di articoli sanitari.

(r.santori)

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