Sediva News del 10 luglio 2004
I tassi antiusura per il III trimestre 2004
Come è ormai consuetudine, pubblichiamo l’aggiornamento, anche per il III
trimestre 2004, dei valori di riferimento stabiliti dalla Banca d’Italia,
oltre i quali i tassi di interesse vengono definiti “usurari”.
E’ bene rammentare che, affinchè un tasso non sia considerato tale, non
deve superare per più del 50% quello “mediamente” praticato per vari tipi
di credito.
Novità di questo trimestre è lo sdoppiamento di tale soglia (previsto per i
mutui), tra tasso fisso e tasso variabile.
I valori di riferimento, appunto per il III trimestre 2004, sono – per
factoring e leasing – leggermente più bassi di quelli stabiliti per il II
trimestre e sono invece leggermente più alti negli altri casi (v. Sediva
news del 10/04/2004).
Essi sono comunque i seguenti :
– Aperture di credito in conto corrente fino ad € 5.000
18,510%
oltre € 5.000 14,205%
– Anticipi, sconti commerciali e altri
finanziamenti effettuati dalle banche
alle imprese fino ad € 5.000 10,620%
oltre € 5.000 8,760%
– Factoring fino ad € 50.000 9,270%
oltre € 50.000 8,010%
– Leasing fino ad € 5.000 19,575%
da € 5.000 a € 25.000 13,410%
da € 25.000 a € 50.000 11,340%
oltre € 50.000 8,400%
– Credito finalizzato all’acquisto rateale fino ad € 1.500 25,155%
da € 1.500 a € 5.000 24,060%
oltre € 5.000 16,260%
– Mutui
a tasso fisso – 8,205%
a tasso variabile 5,805%
Si tratta naturalmente di .. numeri, forse un po’ aridi, ma estremamente
significativi, perché possono essere di grande utilità nei rapporti con gli
Istituti finanziari.
(Studio Associato)
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