Sediva News del 07 luglio 2004

Comunicato con una lettera il calcolo della tassazione separata

Alcuni redditi – quali, ad esempio, il trattamento di fine rapporto, la
“plusvalenza” realizzata in conseguenza dalla cessione di un’azienda, gli
emolumenti arretrati di pensione o di lavoro dipendente, o di lavoro
autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa – possono essere
assoggettati, come è noto, a tassazione separata (se, come quasi sempre
accade, essa si rivela più conveniente per l’interessato), applicando cioé
all’ammontare percepito l’aliquota Irpef corrispondente alla metà del
reddito complessivo netto del contribuente nel biennio anteriore all’anno
in cui é sorto il diritto alla loro percezione.

Quanto al pagamento dell’importo che risulta così dovuto, deve essere
dapprima versato in “autoliquidazione” un acconto pari al 20% dell’intera
somma, mentre il saldo sarà liquidato direttamente dall’Agenzia delle
Entrate e richiesto in pagamento con una cartella, senza l’applicazione di
interessi, né, tantomeno, di sanzioni.

L’Agenzia ha ora comunicato che i calcoli relativi a questa tassazione
separata saranno resi noti al contribuente con apposito prospetto,
recapitato direttamente al suo domicilio fiscale prima della notifica della
cartella relativa al versamento del saldo dovuto.

Un’occasione in più, dunque, per verificare la correttezza dei calcoli
effettuati.

(f.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!