Sediva News del 18 giugno 2004

La detraibilità dell’acquisto di un’auto per gli invalidi – QUESITO

Vorrei sapere quali sono le agevolazioni, e quali gli eventuali limiti, per
l’acquisto di un’autovettura destinata a persone invalide al 100%.

Le spese per i mezzi necessari alla locomozione di portatori di handicap
con ridotte o impedite capacità motorie sono detraibili – per l’importo
eccedente € 129,11 – dalle imposte dovute dall’handicappato.

Tra questi “mezzi” rientrano anche le vetture prodotte in serie ma adattate
in funzione delle limitazioni permanenti delle capacità motorie; il limite
di spesa “utile” è comunque di € 18.075,99, e però si prescinde
dall’adattamento dell’auto nel caso di handicap la cui gravità (certificata
dalle apposite Commissioni che riconoscono l’invalidità) comporti una
permanente limitazione della capacità di deambulazione.

Il costo sostenuto per l’acquisto della vettura può, a scelta del
contribuente, essere suddiviso in quattro rate di pari importo e pertanto
detratto in quattro anni di imposta.

Con la circolare n. 24/E del 10/6/2004, inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha
precisato che nel caso in cui si sia optato per la ripartizione in quattro
anni della spesa e nel corso del periodo il contribuente, a seguito di
trapianto, sia stato “confermato” disabile senza però le gravi limitazioni
delle capacità di deambulazione, le quote residue continuano ad essere
detraibili perché, conclude l’Agenzia, “lo stato di soggetto portatore di
handicap con gravi limitazioni della capacità di deambulazione deve
sussistere al momento dell’acquisto”.

(f.lucidi)

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