Sediva News del 17 giugno 2004

Lavoro subordinato ed autonomo: ancora chiarimenti

Una recente decisione della Corte di Cassazione (la n. 8569 del
05/05/2004) è intervenuta una volta di più sull’“antico” problema della
distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, che astrattamente è
di agevole soluzione ma nel concreto é foriero assai spesso di controversie
anche giudiziarie.

In pratica, afferma la sentenza, quando manchi il potere direttivo e di
controllo del datore di lavoro sulle mansioni del lavoratore (in presenza
del quale il rapporto appare univocamente di lavoro subordinato), è
necessario aver riguardo, ai fini di una seria verifica dell’eventuale
sussistenza di quest’ultimo, agli elementi accessori o sussidiari del
rapporto stesso, quali la durata e la continuità delle prestazioni, le
modalità di corresponsione delle retribuzioni, la distribuzione dell’orario
di lavoro, l’eventuale fornitura degli strumenti di lavoro, ecc….

La Suprema Corte, occupandosi – in quella decisione – di una vicenda
caratterizzata dallo svolgimento di semplici lavori manuali e con mansioni
sostanzialmente esecutive (come quelle di un addetto alle pulizie), e, pur
nell’impossibilità di individuare un autentico assoggettamento del
lavoratore al potere organizzativo e disciplinare del datore di lavoro (un
“pulitore”, del resto svolge assai spesso prestazioni svincolate da
direttive puntuali …), è giunta nondimeno a riconoscere la natura
subordinata del rapporto proprio sulla base di indici diversi dalla
subordinazione, appunto quegli elementi accessori e/o sussidiari di cui si
è detto, i quali possono dunque, in conclusione, condurre da soli alla
qualificazione del rapporto come subordinato, anche quando cioè le parti lo
abbiano formalmente delineato in modo diverso (magari come co.co.co., come
“piccolo appalto”, ecc.).

Non si tratta, beninteso, di una sentenza “sconvolgente”, perché questi
principi erano ben noti anche prima; però, l’esempio dell’addetto alle
pulizie (non infrequentemente inquadrato dalle farmacie come rapporto di
lavoro autonomo) deve essere tenuto ben presente per i rischi che in esso
possono nascondersi.
(gio.bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!