Sediva News del 14 giugno 2004

La detraibilita’ degli interessi passivi sul mutuo ipotecario acceso per
l’acquisto della casa del figlio – quesito

Mia figlia si trasferisce per motivi di studio in un’altra città e ho
intenzione di acquistarle un appartamento per adibirlo alla sua abitazione.
Possono essere detratti da me gli interessi passivi pagati sull’eventuale
mutuo acceso per l’acquisto, tenuto conto che mia figlia non ha redditi da
cui detrarre tale spesa?

Gli interessi passivi e gli oneri accessori pagati in dipendenza di mutui
ipotecari accesi per l’acquisto di immobili destinati all’abitazione
principale del contribuente sono detraibili dall’imposta dovuta, come è
noto, nell’importo massimo di € 3.615,20 annui, alla duplice condizione
tuttavia che l’unità immobiliare venga adibita – entro un anno
dall’acquisto – ad abitazione principale e che l’acquisto stesso sia
effettuato nell’anno antecedente o successivo alla stipula del mutuo.

Il diritto alla detrazione permane in capo al contribuente anche quando
l’immobile acquistato sia adibito ad abitazione principale di un
familiare.

Quindi, nel Suo caso, sarà Lei a doversi intestare l’unità abitativa ed è
Lei che deve contrarre personalmente il mutuo, anche se poi l’appartamento
potrà tranquillamente essere adibito anche ad abitazione di Sua figlia.
(f.lucidi)

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