Sediva News del 28 maggio 2004

Ancora sul “pagamento” al dipendente delle ferie non godute –
QUESITO

Quando sia il dipendente stesso, come nel mio caso, a chiedere il pagamento
delle ferie non godute dell’anno pregresso, come si deve comportare il
titolare di farmacia?

Nella Sediva News del 16/04/2004 se ne è parlato in dettaglio, ed ad essa
pertanto facciamo rinvio.

Nel Suo caso, quindi, è legittimo il pagamento, richiesto dal dipendente,
delle ferie maturate da quest’ultimo sino al 29/04/2003 (data di entrata in
vigore del dlgs n. 66/2003), mentre il divieto di “monetizzare” quelle
maturate successivamente è assoluto e dunque non è derogabile neppure per
accordo tra le parti. Si tratta, insomma, di una norma c.d. imperativa, la
cui violazione comporta l’irrogazione a carico del datore di lavoro di una
sanzione amministrativa che va da 130 a 780 euro per ogni lavoratore e per
ciascun periodo.

È perciò imprescindibile che il dipendente goda nel concreto, per ciascun
anno, almeno di quattro settimane di ferie, perché questo è il periodo
minimo assicurato al lavoratore dalla “Riforma-Biagi” (sono quindi
“monetizzabili” soltanto i giorni di ferie eventualmente previsti dal
contratto di lavoro in eccedenza rispetto al detto periodo minimo).

Le ricordiamo, infine, che due delle quattro settimane devono essere fruite
obbligatoriamente nell’anno solare cui si riferiscono, le altre due nei
successivi diciotto mesi.

(gio.bacigalupo)

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