Sediva News del 29 aprile 2004

Ancora sulle agevolazioni per gli anziani nelle ristrutturazioni
immobiliari

Ne abbiamo già fatto cenno nella Sediva News del 30/01/2004: a decorrere
dal periodo d’imposta 2003, gli ultra75enni e gli ultra80enni possono
detrarre il credito d’imposta del 36% delle spese sostenute per le
ristrutturazioni immobiliari rispettivamente in 5 e 3 anni, in luogo degli
ordinari 10 anni, come pure potrà essere da loro recuperata – sempre in 5 o
3 anni – la parte del bonus eventualmente residuata all’1/01/03 in
dipendenza di spese sostenute anteriormente e già ripartite in 10 rate.

Così, ad esempio, l’ultra75enne che ha sostenuto spese nell’anno 2002, ma
del cui 36% ha potuto detrarre una sola rata, può recuperare il residuo
importo ripartendolo appunto in 5 rate annuali.

Tale agevolazione, tuttavia, e questa precisazione è doverosa, può operare
soltanto a favore degli anziani che risultino proprietari o usufruttuari
dell’immobile ristrutturato, e dunque ne restano esclusi gli inquilini
(conduttori) e i comodatari, che continueranno pertanto a “spalmare”
l’ammontare del credito d’imposta in 10 anni.

(f.lucidi)

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