Sediva News del 17 aprile 2004

Incostituzionale il previo deposito cauzionale nei ricorsi contro le
contravvenzioni stradali

Come forse si ricorderà, nella Sediva News del 23/03/2004 avevamo
brevemente commentato la sentenza n. 98/04 della Corte Costituzionale che
aveva ammesso la presentazione anche per posta (mediante raccomandata)
dell’opposizione all’ingiunzione di pagamento di una sanzione
amministrativa, come quella stradale.

In quella circostanza, tuttavia, avevamo lamentato un altro impedimento
(quantomeno… psicologico) che di fatto rendeva eccessivamente onerosa
l’impugnativa: si trattava del previo versamento – a pena di
inammissibilità del ricorso al Giudice di Pace – di una somma pari alla
metà del massimo della pena “edittale”, di quella cioè astrattamente
prevista dal codice della strada per la contravvenzione impugnata.

Orbene, l’Alta Corte ha avuto subito dopo occasione di affrontare altresì
tale profilo processuale, sancendo anche di esso (sent. n. 114/04)
l’illegittimità costituzionale, e rendendo così finalmente accessibile a
tutti – pure nel concreto – questo rimedio così diffuso contro verbali di
accertamento e/o cartelle di pagamento di sanzioni amministrative irrogate
per contravvenzioni stradali.

Infatti, ha precisato ora la Corte Costituzionale, la norma del codice
stradale che prevedeva il previo deposito (contestualmente al ricorso) di
quella somma lede il principio costituzionalmente garantito, e pertanto
inviolabile, del diritto alla difesa, perché pone un “ostacolo” di natura
processuale difficilmente superabile per i non abbienti, i quali invece
devono essere messi in grado di agire in giudizio per la tutela dei propri
diritti, indipendentemente dalla condizione personale e/o sociale.

Non si può naturalmente non essere d’accordo con questa decisione, anche se
le già insufficienti aule d’udienza dei giudici di pace dovranno
probabilmente sostenere l’urto di una proliferazione pressochè
incontrollabile di ricorsi (non dimentichiamo, del resto, l’enorme
importanza stranamente assunta per tutti noi dai “punti” inerenti alla
patente di guida…).

(g.bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!