Sediva News del 10 aprile 2004

I tassi antiusura per il II trimestre 2004

Anche per il II trimestre, la Banca d’Italia ha provveduto ad aggiornare i
valori di riferimento oltre i quali i tassi vengono definiti “usurari”.

Affinché un tasso non sia considerato tale, lo ricordiamo ancora una volta,
non deve superare più del 50% quello “mediamente” praticato (v. Sediva News
del 30/09/2003).

I valori di riferimento per il II trimestre 2004 sono leggermente più
bassi di quelli stabiliti per il I trimestre (v. Sediva News del
22/12/2003), e sono dunque i seguenti:

– Aperture di credito in conto corrente fino ad € 5.000 18,24 %
oltre € 5.000 14,13 %
– Anticipi, sconti commerciali e altri
finanziamenti effettuati dalle banche
alle imprese fino ad € 5.000 10,335%
oltre € 5.000 8,745%
– Factoring fino ad € 50.000 9,93 %
oltre € 50.000 8,16 %
– Leasing fino ad € 5.000 20,865%
da € 5.000 a € 25.000 13,74 %
da € 25.000 a € 50.000 11,505%
oltre € 50.000 8,25 %
– Credito finalizzato all’acquisto rateale fino ad € 1.500 25,665%
da € 1.500 a € 5.000 24,375%
oltre € 5.000 16,77 %
– Mutui – 6,255 %

Come si vede, sono oneri bensì “non usurari”, ma sempre piuttosto sostenuti
e dai quali, dunque, un “buon imprenditore” deve tenersi il più “lontano”
possibile; il che, specie alle farmacie, non dovrebbe però essere
difficile, considerata l’importanza che queste imprese continuano
giustamente a rivestire per Banche e Istituti finanziari vari.

Naturalmente, come sempre, ci vuole un po’ di accortezza.
(r.santori)

* * *

Nel formulare i migliori auguri di buona Pasqua a tutti, rendiamo noto che
la Rubrica riprenderà le sue pubblicazioni il 15 aprile p.v.

(Sediva e Studio Associato)

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