04.03.15
Prime decisioni della Cassazione sul condono.

La Suprema Corte ha infatti recentemente respinto la richiesta di un
contribuente di sospendere il processo per avvalersi del condono sulla
“chiusura delle liti fiscali pendenti”, in quanto la controversia all’esame
della Cassazione riguardava una cartella di pagamento esclusa dalla
sanatoria, non essendo quest’ultima applicabile alle liti vertenti su somme
determinate o calcolate dal Fisco secondo i dati forniti dallo stesso
contribuente.
È il caso, ad esempio, delle cartelle che richiedano imposte liquidate
dall’Amministrazione finanziaria sulla base del Modello UNICO presentato da
chi abbia commesso errori in sede di calcolo dei tributi dovuti, od abbia
omesso di documentare oneri deducibili o detraibili ovvero ritenute
d’acconto subite.
Le conclusioni della Suprema Corte sembrano ineccepibili.
(s.lucidi)

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