04/03/11
È ufficiale : la “promessa” di aderire al condono blocca l’accertamento.
Il Comando Generale della Guardia di Finanza rende note con un comunicato
stampa le direttive impartite ai reparti del Corpo impegnati nelle attività
di controllo fiscale, e con le quali viene disposta l’interruzione delle
operazioni ispettive nei confronti dei contribuenti che abbiano manifestato
(o manifestino al momento stesso della verifica) la volontà di aderire alle
sanatorie fiscali.
Quindi, le verifiche tributarie verranno sostanzialmente sospese sulla
“parola”, fermo l’onere del contribuente di documentare in seguito sia
l’avvenuta presentazione della domanda di condono che il versamento degli
importi dovuti.
Per la verità, sia la Guardia di Finanza che l’Agenzia delle Entrate, già
adottavano di fatto tale comportamento, ma questa ufficializzazione
conferisce sicuramente maggiori certezze.
Sono tuttavia fatti salvi “particolari motivi” (la cui valutazione è
ovviamente rimessa ad un esame caso per caso), in presenza dei quali le
operazioni di accertamento potranno invece continuare.
(r.santori)
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