News 04/03/10

L’Iva sui “pannoloni”.

Con Risoluzione n. 31/E del 2 marzo 2004 , l’Agenzia delle Entrate ha
precisato che le forniture alle farmacie dei “pannoloni” (destinati a
soggetti adulti incontinenti a causa di menomazioni permanenti) sono
comunque soggette all’Iva con l’aliquota ordinaria del 20%, mentre sconta
quella del 4% soltanto la successiva cessione – da parte delle farmacie – a
pazienti effettivamente e permanentemente menomati.
Questa soluzione si fonda sull’obiettiva incertezza, al momento
dell’immissione in commercio del bene, circa il soggetto che ne risulterà
poi l’effettivo acquirente finale, perché l’aliquota agevolata non spetta a
chi non sia affetto da una menomazione funzionale permanente.
Si tratta, peraltro, degli stessi principi già applicati, come si
ricorderà, per le cessioni alle farmacie di ausili o protesi.
(s.lucidi)

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