04.03.08
Quando conviene allungare il pagamento delle forniture invece che
“anticipare” le DCR? – QUESITO
Ho necessità di prelevare € 100.000,00 dai conti correnti della farmacia
per acquistare la casa.
I c/c bancari sono pressoché in pareggio, ma pago le forniture della merce
praticamente in contanti e non ho mai chiesto l’anticipazione delle
distinte contabili riepilogative.
E’ meglio per me allungare il pagamento ai fornitori o chiedere
l’anticipazione delle DCR?
Nella gestione della farmacia, come peraltro di qualsiasi azienda
commerciale, il denaro deve essere sostanzialmente considerato come una
merce qualsiasi: lo compro, cioè, da altri soltanto se ne ho bisogno e
soprattutto, naturalmente , dove mi costa meno.
Così, ad esempio, se oggi pago il mio fornitore principale senza alcuna
dilazione 50.000 euro al mese, spostando il pagamento a 60 gg. genererò
automaticamente una liquidità sul c/c bancario di € 100.000,00, perché per
due mesi non avrò ovviamente effettuato i relativi pagamenti.
Ora, nel caso in cui lo sconto praticato sui prodotti scenda in tale
evenienza dal 31% al 30,40%, la dilazione mi costerà 0,30% per ciascun
mese, pari ad un 3,6% annuo, cosicchè, ipotizzando che l’“anticipazione”
delle distinte contabili riepilogative comporti un onere finanziario del
4,5%, la risposta finirà per pendere a favore della prima soluzione, e
preferirò dunque “allungare” i pagamenti.
Viceversa, ove lo sconto scenda dal 31% (contanti) al 30,10% (60gg.), il
denaro costerà lo 0,45% al mese , pari al 5,4% annuo, il che,
conseguentemente, mi consiglierà di optare per l’”anticipazione” della
riscossione dei miei crediti mensili verso il SSN.
(Studio Associato)