04.03.04

L’iva sulle manutenzioni straordinarie torna al 10%.

Sulla spinta dell’Unione Europea, come da noi anticipato nella Sediva News
del 09/01/2004, l’aliquota Iva relativa alle opere di ristrutturazione
edilizia, che dal I gennaio di quest’anno era passata dal 10 al 20%, è ora
tornata – con effetto retroattivo, cioè a far data proprio dall’1/1/2004 –
al 10%.
Coloro che hanno effettuato lavori nel periodo gennaio/febbraio, sostenendo
l’iva sulle opere nell’aliquota del 20%, devono ora attendere le
decisioni del Governo, che potranno essere nel senso della restituzione
del maggior importo pagato (mediante note di credito), ovvero del
riconoscimento a loro favore di un innalzamento del “tetto” di spesa (sul
quale calcolare il “bonus” del 41%) da 48.000,00 a 60.000,00 euro (perché,
attenzione, tale riduzione dell’iva dal 20 al 10% è stata accompagnata da
una contestuale riduzione del “tetto” ordinario da 60.000,00 a 48.000,00
euro, con il ripristino cioè del vecchio limite).
Il Parlamento, inoltre, consentirà di beneficiare di questo “bonus”
connesso al recupero del patrimonio edilizio fino al 31/12/2005,
riconoscendo altresì ai contribuenti che hanno acquistato da un’impresa
unità immobiliari ristrutturate di godere, fino al 30/6/2006, di un
credito d’imposta del 36% sul 25% del valore di vendita dichiarato nel
rogito, sia pure nel limite ormai ordinario dei detti euro 48.000,00.
(f.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!