04.02.20
Si intensifica l’”anti-riciclaggio”.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti recentemente approvato un decreto
legislativo (di prossima pubblicazione sulla G.U.), con cui è ora fatto
obbligo anche ai notai e agli avvocati di identificare, registrare e
segnalare operazioni sospette dal punto di vista finanziario, riferibili
cioè – almeno in astratto – a fenomeni di “riciclaggio” di denaro
proveniente da attività illecite.
Tali obblighi, come si ricorderà, facevano sinora carico soltanto agli
istituti bancari e finanziari.
E’ una novità che suscita per la verità qualche perplessità, perchè
coinvolge professionisti che, per l’attività da loro esercitata (che li
lascia spesso ai margini dei veri movimenti finanziari inerenti alle
transazioni da loro curate), impedisce spesso giudizi, o anche semplici
sospetti, davvero attendibili circa la “provenienza” del denaro che
transita nelle operazioni.
Comunque, almeno al momento, le cose stanno proprio così.
(Studio Associato)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!