09/02/04
L’estinzione anticipata del contratto di leasing

Nel corso del 2002 ho rinnovato completamente l’arredamento della farmacia
sottoscrivendo un contratto di leasing della durata di 60 mesi.
Ora mi trovo in una situazione di discreta liquidità bancaria e vorrei
quindi sapere se posso chiedere l’estinzione anticipata del leasing al fine
di non continuare a pagare interessi passivi – QUESITO

La deducibilità fiscale del contratto di leasing è subordinata, come
sappiamo, alla sua durata, nel senso che essa deve essere per lo meno pari
alla metà del periodo di ammortamento previsto per la tipologia del bene:
ad esempio, per l’arredamento l’aliquota di ammortamento è del 15% e
pertanto la deduzione avviene in sette anni. Ne consegue che il contratto
di leasing deve avere una durata minima di tre anni e mezzo.
Ciononostante, l’estinzione anticipata, qualunque ne sia la causa, non
incide in alcun modo sulla deducibilità dal reddito dei canoni di leasing
sinora pagati: il presupposto della durata minima da rispettare riguarda,
infatti, non quella effettiva, bensì quella originariamente e
contrattualmente convenuta.
L’Amministrazione finanziaria, nel dare recentemente risposta ad una
interrogazione parlamentare sull’argomento, non ha ravvisato alcun intento
elusivo da parte dell’impresa utilizzatrice nel portare a termine tale
operazione, ma solo il rispetto di una logica economica.
Quindi, via libera all’operazione.
(r. santori)

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