15.12.03
Lo scontrino “negativo”
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la restituzione al cliente di
denaro, a seguito dell’annullamento di una vendita, può essere documentata
da uno scontrino “negativo”, che riduce infatti – per pari ammontare – il
corrispettivo del giorno stesso in cui è avvenuta la restituzione.
Sul piano pratico, questo scontrino “negativo” rende opportuno prendere
contatti con l’impresa che cura la manutenzione periodica del registratore
di cassa.
(StudioAssociato)