News del 02/12/2003
Il condono edilizio al vaglio della Corte Costituzionale
Mentre alcuni Tar sospendono i processi riferiti alle impugnative di
provvedimenti comunali di demolizione di abusi edilizi in attesa
dell’applicazione del condono, che sani appunto la violazione commessa,
quello dell’Emilia Romagna ha sollevato una questione di legittimità
costituzionale della relativa norma contenuta nel maxi decreto legge
(contenente la gran parte della manovra finanziaria 2004), recentemente
convertito in legge dal Parlamento.
Il Tar, infatti, richiamando la giurisprudenza della Corte che in passato
aveva sancito la legittimità costituzionale dei precedenti condoni edilizi
sulla base del carattere di eccezionalità – per definizione – dei
provvedimenti di sanatoria, non ritiene sussistere invece tale presupposto
nella normativa oggi in vigore, assumendo infatti che il condono edilizio
sarebbe oggi diventato pressoché una regola, e non più un’eccezione.
Attendiamo il giudizio della Corte, ma riesce francamente difficile pensare
ad una pronuncia di incostituzionalità, soprattutto, come è evidente, per
le sue conseguenze sulla finanza pubblica.
Studio Associato