31.10.03
Chiarimenti ministeriali sul “contratto a progetto”
E’ una figura che, come si è visto in precedenza, ha sostituito, per larga
parte, la collaborazione coordinata e continuativa, il cui ambito operativo
è stato infatti notevolmente ridotto dalla riforma-Biagi.
Senonchè le insidie che per i datori di lavoro il “contratto a progetto”
può contenere sono numerose e importanti; ed è per questo che il Ministero
del Lavoro ha annunciato una propria circolare destinata ad illustrare
questa figura e anche a indicare gli accorgimenti da seguire per evitare
che essa si trasformi con troppa facilità, e, soprattutto, contro la
volontà delle parti, in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
E’ bene, dunque, che, prima di dar vita ad un qualunque “contratto a
progetto”, si prenda attenta cognizione di questi chiarimenti.