08.10.03
La “tecno-Tremonti” nel “maxi decreto-legge”

A partire dal 2004 gli investimenti sostenuti in tecnologie digitali,
dirette a innovare i processi produttivi od organizzativi (come i
computers, certi robots, ecc.), godranno di una detrazione dal reddito
imponibile sia dell’importo corrispondente al 10% del prezzo pagato, che di
quello corrispondente al 30% dell’eccedenza rispetto alla media degli
stessi costi sostenuti nei tre anni precedenti.
L’agevolazione però ha un “tetto”, che è costituito dal 20% della media dei
redditi prodotti nel triennio 2001-2003.
Tuttavia, un professionista iscritto in un apposito albo dei revisori dei
conti dovrà segnalare all’Agenzia delle Entrate l’effettività della spesa
sostenuta.
Sarà bene dunque sospendere in ogni caso, per il momento, acquisti di
carattere tecnologico, per riparlarne nel 2004.

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