30.09.03

Il nuovo tasso “anti-usura”

Con cadenza trimestrale, come sappiamo, la Banca d’Italia provvede ad
aggiornare i valori di riferimento dei tassi effettivi globali medi (TAEG)
ai sensi dell’art. 2 della L. 7/03/96, n. 108, che prevede che i tassi, per
non essere definiti “usurari”, non devono superare più del 50% appunto il
tasso mediamente praticato.
I valori rilevati per il quarto trimestre 2003 sono contenuti in un decreto
del Ministero dell’Economia del 19 u.s. in attesa di pubblicazione sulla
G.U..
In ogni caso, il trend è in netta discesa, perché per i mutui contratti
nei prossimi tre mesi la misura non può andare oltre il 6,225%: il tasso
medio del periodo, infatti, è del 4,15% che, maggiorato del suo 50%,
diventa proprio il 6,225%.
Inoltre, per le aperture di crediti di conto corrente di importo oltre i
5.000,00 euro, il tasso-limite è del 13,89%, mentre per i contratti di
leasing di importo superiore a 50.000,00 euro la soglia diventa
dell’8,565%.

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!