24/09/2003

Nel 2004 debutta la fattura elettronica.

Ancora una volta la spinta innovativa viene ovviamente dall’Unione Europea.
E’ un pò di tempo che si parla di “smaterializzazione” della fattura ( se
ne è parlato anche in questa Rubrica), ma dall’1.1.2004 essa diventerà una
realtà, perché anche l’Italia, come gli altri Stati europei, dovrà
adeguarsi alle nuove disposizioni (pur se sarà necessaria la previa
introduzione di una standardizzazione europea del documento contabile
contenente, tra l’altro, anche l’indicazione degli elementi obbligatori).
Nel concreto, quindi, non sarà più obbligatoria (e forse, con il tempo,
neppure facoltativa) la stampa su carta della fattura, nè, ovviamente, la
registrazione da parte dell’acquirente (ove tenuto a farlo) del documento,
perché un documento … non ci sarà.
Sarà invece sufficiente che l’impresa che ha ceduto il bene, ovvero
effettuato la prestazione, trasmetta la fattura, per il tramite del proprio
sistema informatico, direttamente a quello del cliente o del soggetto che
di quest’ultimo curi la contabilità .
Bisognerà comunque garantire “l’autenticità” della provenienza e
l’integrità del contenuto, affinché la fattura non possa essere modificata
durante la trasmissione e/o l’archiviazione. Insomma, c’è ancora parecchio
lavoro da svolgere.
In ogni caso, i vantaggi per i contribuenti saranno innegabili in termini
di risparmio di tempo e costi, ma ancor maggiori saranno i vantaggi per
l’Amministrazione finanziaria, che potrà infatti effettuare controlli
in tempi rapidissimi e con grande facilità.

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