13.09.03
Il TAR contro le “ganasce fiscali”.

I Concessionari della riscossione devono adeguatamente motivare i loro
atti, e quindi anche le famigerate “ganasce”, perché, in caso contrario,
violano i principi del procedimento amministrativo, rendendo gli atti
annullabili dal Giudice.
Lo sostiene la decisione del TAR Puglia (non nuovo a sentenze di
“rottura”), il quale ha anche ritenuto che i fermi-auto derivanti dal
mancato pagamento di cartelle esattoriali rientrino nella giurisdizione
esclusiva del giudice amministrativo riguardando essi il pubblico servizio
di riscossione, e per ciò stesso la cognizione del TAR.
Chissà cosa ne penseranno i giudici ordinari…

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