28/08/2003
Il farmacista socio di una farmacia comunale può acquisire la quota della
società di gestione di un comune diverso ? – QUESITO

Sono socio al 49% (e direttore responsabile) di una srl costituita con il
comune per la gestione dell’unica farmacia comunale. Vorrei sapere se posso
partecipare all’asta indetta da un comune diverso per la cessione di una
quota (sempre del 49%) della società di gestione di un’altra farmacia.

La costituzione di società di capitali per l’esercizio di servizi
pubblici, tra cui quello farmaceutico, è attualmente disciplinata dal testo
unico degli enti locali approvato con D.lgs. 18/08/2000 n. 267 (artt. da
113 a 116), che, tra l’altro, ha parzialmente abrogato, perchè trasfuso
nel predetto T.U., l’art. 12 della legge 498/92, che per la prima volta
aveva consentito il sistema della gestione dei servizi pubblici locali
tramite apposite società per azioni (che non è più l’unica forma di società
di capitali consentita).
Dalla precisata normativa non si evince alcuna “incompatibilità” o limite
di partecipazione a più società di gestione, per cui al Suo quesito
dovrebbe essere data in astratto una risposta positiva, se non fosse per i
limiti che nel concreto Lei forse incontrerà nel rispettare le
prescrizioni probabilmente imposte dal bando ai partecipanti all’asta (ai
quali, infatti, si presume vengano richieste anche prestazioni lavorative
…).
C’è poi da verificare sia lo statuto della srl cui Lei attualmente
partecipa che quello della società a cui vorrebbe partecipare: nell’uno e/o
nell’altro, cioè, è pensabile vi siano espressamente previsti vincoli o
impedimenti non facilmente superabili da un farmacista che intendesse stare
con … un piede in due staffe.
Per il problema, più in generale, delle società di gestione di farmacie
comunali, La rinviamo comunque alla Sediva News del 25/7/2003

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