07.08.2003

Le agevolazioni dell’immobile d’interesse storico o artistico – QUESITO
Sono comproprietario di un immobile dichiarato di interesse storico o
artistico. Mi hanno detto che esistono alcune agevolazioni per il calcolo
dell’ICI. In cosa consistono?

Gli immobili “vincolati” perché riconosciuti di interesse storico o
artistico beneficiano di una serie di agevolazioni che riguardano sia le
imposte dirette (Irpef e addizionali) che le indirette (registro,
ipotecarie, catastali, ICI, ecc…).
Per quanto riguarda l’ICI, la normativa reca una disposizione di carattere
agevolativo per la determinazione della base imponibile di tali immobili,
consentendo di determinarne il valore catastale (ai fini del calcolo
dell’imposta) applicando la minor “tariffa d’estimo” relativa alla “zona
censuaria” in cui è ubicato l’immobile.
Bisogna però considerare che la base imponibile ICI si ottiene
moltiplicando la rendita catastale (calcolata come ora detto) per 105
anche nel caso in cui l’immobile sia catastalmente classificato nelle
categorie A/10, C/1 o D (per le quali, invece, quando l’immobile sia
“comune”, il moltiplicatore è, rispettivamente, di 50, 34 e 50, rivalutato
ulteriormente del 5%): per effetto delle disposizioni agevolative,
infatti, l’immobile viene nel concreto qui assimilato ad un’abitazione.

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