22/07/03

Le scadenze del 16 agosto slittano al giorno 21.

Il provvedimento era del resto atteso, perché ormai diventato quasi uno jus
receptum.
La “mini-proroga” riguarda ovviamente l’iva di luglio (per i “mensili”) e
del secondo trimestre 2003 (per i “trimestrali”), le ritenute d’acconto
operate sugli stipendi e sui compensi a terzi (professionisti, “co.co.co.”,
lavoratori “occasionali”, associati in partecipazione, etc.), i contributi
Inps e i premi all’Inail.
Scadono, infine, il 21 agosto anche i termini per il pagamento delle rate
d’imposta conseguenti al mod. Unico 2003 (redditi 2002) per i contribuenti
“titolari di partita iva” che abbiano versato la prima rata entro il 20
giugno o entro il 21 luglio: naturalmente, per i primi il 21 agosto scade
la terza rata, per gli altri scade la seconda.
Beninteso, trattandosi di una facilitazione “estiva” per i contribuenti, la
“mini-proroga” non comporta alcun aggravio.

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