17/07/2003

Modifiche in corsa al d.l. di riapertura dei termini per i condoni.

Il Senato ha approvato alcuni emendamenti al decreto legge di riapertura
dei termini dei condoni, includendo, tra l’altro, anche il concordato
nell’elenco delle sanatorie prorogate fino al 16 ottobre 2003, i cui
termini per l’adesione sarebbero invece – ad oggi – scaduti il 20 giugno
scorso (v. Sediva News del 26/6/2003).
E’ stata prorogata anche la sanatoria dei “ruoli” relativi alle imposte
erariali; in particolare, pertanto, potranno essere definiti – ad avvenuta
conversione in legge del d.l. – i ruoli consegnati ai Concessionari (ex
Esattorie) nei primi sei mesi del 2001 (il precedente limite temporale era
fissato al 31/12/2000): la sanatoria potrà avvenire pagando il 25%
dell’importo complessivo del ruolo.
Nel testo del d.l., sempre in fase di conversione, è stata poi inserita una
norma che sancisce espressamente l’efficacia della proroga anche per i
contributi che abbiano già aderito ad uno o più dei condoni previsti.
Cosicché, ad esempio, chi ha già prodotto la domanda di definizione delle
liti fiscali pendenti, con il nuovo testo del d.l. (se e quando convertito
in legge, lo ribadiamo) potrà anche aderire al condono tombale, o al
concordato.
E’ stata inoltre esclusa la punibilità degli amministratori e dei sindaci
delle società (di capitale) per i reati “impediti” dalla presentazione del
condono tombale, della dichiarazione integrativa semplice o della domanda
di chiusura delle liti potenziali.
Infine, é stato introdotto il limite di € 11.600.000,00, oltre il quale le
somme da versare per il condono tombale Iva sono ridotte – solo
sull’importo eccedente, ovviamente – nella misura dell’80%.

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