16/07/2003

Scocca l’ora del DPEF 2004-2007.

Il nuovo Documento di programmazione economica e finanziaria, elaborato da
Tremonti, è stato già abbozzato.
Nelle sue linee essenziali, esso, almeno al momento affronta questi temi.
Tagli: ai Ministeri (soprattutto Sanità ed Istruzione), agli Enti locali,
agli incentivi a fondo perduto alle imprese.
Fisco: il passaggio dall’Irpeg all’Ires (per le società, ovviamente), con
la probabile eliminazione dell’elusione, potrà giustificare una sanatoria
speciale per le imprese; l’Ici potrà essere estesa agli arenili in
concessione; nessun condono edilizio.
Privatizzazioni: duemiliardi e mezzo di euro potranno arrivare da
un’accelerazione alla vendita degli immobili degli enti previdenziali e
della Difesa; vendita di ulteriori pacchetti azionari di ENI, ed ENEL e di
una quota di Alitalia.
Famiglie: sconti fiscali per favorire la nascita dei figli, l’assistenza
agli anziani e la ricerca della casa per le giovani coppie.
Pensioni: qui per la verità dovrebbe essere sufficiente la delega che il
Governo ha già nel suo “taschino”, anche se qualcosa potrebbe essere detta
anche nel DPEF, magari con riguardo all’allargamento del sistema
contributivo.
Infrastrutture: le risorse destinate a questa voce dovrebbero essere
inferiori alle attese, ma lo stanziamento dovrebbe essere sufficiente a
rilanciare, anche per la ricerca e l’ innovazione, la nostra economia.
Sanità: qui sembra si possa addirittura parlare di un “pacchetto Sirchia”,
destinato ad operare su più fronti, e soprattutto nell’assicurazione
privata per la copertura di spese nell’ambito della c.d. intramoenia, come
visite specialistiche e i piccoli interventi nell’area a pagamento degli
ospedali, nonché nella creazione di un nuovo fondo per l’assistenza agli
anziani (che in Italia sono quasi un quinto dell’intera popolazione)
alimentato da una “tassa di scopo”, cioè da un tributo a gettito vincolato.
Ovviamente , però, stiamo soltanto all’inizio.

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!